Pinochet: ora il giudizio di dio?
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Sun Dec 3, 2006, 3:33 AM
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On Strike - Reading: Hume - Dialogues concerning Natural Religion
Pinochet, l'ex dittatore cileno, colpevole di migliaia di morti, di "sparizioni" e di torture, è stato colto questa notte da un infarto e, come riportano le più autorevoli testate online, si troverebbe ora in condizioni "gravi ma stabili".
La notizia potrebbe fermarsi qui. Le mie impressioni a riguardo, anche.
Eppure c'è il solito, unico pensiero che nella mia mente s'insinua.
Credete che sia giusto, partendo da una valutazione prettamente morale, non già forzatamente giuridica, che figure, personaggi, insomma, persone come Pinochet, ovvero dittatori, criminali di questa specie, vengano "lasciati morire nel proprio letto", alla veneranda età di 90 e passa anni?
La questione, come in un certo senso anticipavo prima, non riguarda solo il 91enne Pinochet. Quanti, infatti, tra i criminali di guerra, dittatori, nazisti e comunisti colpevoli di migliaia, se non milioni di morti sono riusciti a sfuggire non solo al giudizio della giustizia, ma anche, in un certo senso, alle condanne morali dell'umanità?
Si ha un bel dire con l'istituzione di tribunali dei diritti umani, commissioni di inchiesta, indignazioni giornalistiche se poi già tra le persone non nasce un naturale, quanto giustificato, senso di repulsione e condanna nei confronti di chi, questa umanità, l'ha negata fino in fondo.
Come se l'uomo non fosse educato a riconoscere il bene ed il male. Come un'infezione d'indifferenza, che riduce fatti simili a mera cronaca.
Così si finisce in un lassismo morale, oltre che giuridico, che, nonostante i tentativi di quei pochi martiri della giustizia, sembra oramai imperare nell'opinione pubblica.
E questa opinone pubblica, vero mostro dei nostri tempi, persa nell'ansia di un "sapere distratto", bombardata di inutilità giornalistiche, non si fermerà un instante a riflettere; si limiterà ad ingurgitare la solita pillola mediatica, espellendola senza un minimo d'esame di coscienza.
Se Pinochet dovesse davvero morire avremmo solo qualche articolo di giornale, qualche servizio in televisione, un blando aggiornamento sui libri di storia e, alla fine, la più totale indifferenza.
Pinochet, come tanti suoi "simili", sfuggito, almeno in parte, al giudizio della legge, sfuggirà anche al giudizio morale degli uomini, persi nella loro indifferenza.
Una splendida uscita di scena; un tappeto rosso verso l'oblio.
E resta solo da "sperare" nel giudizio di un dio.